Giornata nazionale contro il bullismo

Ogni anno il 07 febbraio si celebra la Giornata sul bullismo.
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Essa rappresenta un’occasione per far riflettere gli studenti su un fenomeno ancora troppo diffuso e attuale. E’ importante analizzare su quali possano essere gli strumenti per impedire che episodi di prevaricazione continuino ad accadere, cioè permettere a ragazzi e ragazze di imparare a riconoscere le forme di bullismo e scoprire come difendersi dagli attacchi. Così per i ragazzi delle classi quinte dell’IC2 di Poggibonsi diretto dalla DS. Maresa Magini è stata l’occasione, per riflettere su questo fenomeno ancora dilagante tra i giovani ed i giovanissimi e che rappresenta un grande problema nella nostra società. Non è un caso che questa giornata venga celebrata nello stesso periodo della Giornata Europea della Sicurezza in Rete (Safer Internet Day), organizzata dalla Commissione Europea, fissata per l’11 febbraio. 
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Tutti i ragazzi hanno prodotto cartellonistica nonché i ragazzi della classe 5^D sono stati autori di una canzone rap anti bullismo che s’intitola ”# MANI BASSE” che hanno cantato insieme agli studenti della classe 5^A.           Scarica il video --->
E’ stata l’occasione per rappresentare in modi diversi il nodo blu lanciato come simbolo in occasione della prima giornata nazionale contro il bullismo e il cyberbullismo.
Esso rappresenta anche l’indifferenza di chi non denuncia. I ragazzi hanno compreso che per riuscire a sradicare questo fenomeno è necessaria la collaborazione di tutti.
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I bambini della classe 3^ B scuola Pieraccini hanno organizzato una riflessione collettiva sul bullismo e preparato i fiocchi blu dell'amicizia, simbolo della gentilezza verso gli altri, contro la prepotenza dei bulli.
 
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Galleria fotografica giornata sul bullismo

Classi 5^

Testo della canzone classe 5^D 5D 1 Video canzone classi 5^A e 5^D5D canzone 

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Classe 3^B

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Calzini spaiati alla Pieraccini

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Accade spesso di smarrire un calzino, perdendolo in lavatrice o sotto al letto. In questi casi resta l'altro calzino, detto "spaiato". Questa è una simpatica metafora per rappresentare l'amicizia e lo stare insieme: calzini spaiati 5D 2accade a volte di perdersi e poi di ritrovarsi, riabbracciandosi con la consapevolezza di essere sempre stati uguali.

Il 3 febbraio i ragazzi delle classi quinte della Pieraccini, Comprensivo 2 Poggibonsi, hanno festeggiato la Giornata dei calzini spaiati 2023.  

Essa, nata 10 anni fa dall’idea di un’insegnante, si festeggia ogni anno il primo venerdì di febbraio per celebrare la diversità e coinvolge grandi e piccini nello spirito più semplice dell’amicizia e del rispetto degli altri, della solidarietà e della specialità di ognuno di noi.

La filastrocca recita così: calzini spaiati TUTTE 5 1"Oggi è la giornata dei calzini spaiati,non ci fu giorno che non furono amati/usciti diversi dalla lavatrice/facciamo che per loro non sia una cicatrice/ma l'opportunità per volersi bene/ perché la diversità entri nel nostro gene." calzini spaiati 1C 2

Anche i bambini più piccoli, della classe 1^C, hanno partecipato giocando con i calzini e la matematica 

e quelli della classe 3^B hanno  realizzato “l'albero dei calzini”.calzini spaiati 3B 3

I bambini hanno addobbato l'albero con tanti calzini diversi, simbolo dell' unione nella diversità e della diversità come ricchezza.

Ecco come hanno festeggiato gli alunni e le alunne della Scuola Primaria "G.Pieraccini" la Giornata dei Calzini Spaiati 2023.

Per visualizzare seleziona

Classe 1^C

Classe 3^B

Classe 5^D

Tutte le classi 5^

https://www.gonews.it/2023/02/04/calzini-spaiati-anche-alla-pieraccini-di-poggibonsi/

 

Calzini spaiati classe 5^D

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Calzini spaiati classe 1^C

Innanzitutto abbiamo parlato un pochino sulla diversità in generale e da lì abbiamo poi continuato a cercare i diversi modi di trovare il numero 10.

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Calzini spaiati classe 3^B

Nella giornata internazionale dei calzini spaiati la classe 3^ B della Scuola" G Pieraccini" ha realizzato l'albero dei calzini. I bambini hanno addobbato l'albero con tanti calzini diversi , simbolo dell' unione nella diversità e della diversità come ricchezza.

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Calzini spaiati classi 5^

I bambini delle quinte classi della scuola primaria G. PIERACCINI, i. C. POGGIBONSI 2, hanno aderito alla iniziativa della Giornata dei calzini spaiati per mostrare che la diversità è per ciascuno una ricchezza di crescita e di vita. Le attività hanno sensibilizzando il rispetto reciproco, la solidarietà, l accettazione dell altro nel rispetto della diversità di ciascuno.

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Gli studenti della Scuola Primaria "G.Pieraccini" incontrano la Polizia Postale di Siena

carabinieri 5Le classi quinte della scuola primaria "G.Pieraccini", Martedì 31 Gennaio 2023 carabinieri 10hanno partecipato ad un incontro con la Polizia Postale di Siena in collaborazione con il Commissariato della Polizia di Stato di Poggibonsi in merito al Progetto su "Bullismo e Cyberbullismo";  evento conclusivo di un percorso iniziato i primi mesi dell'anno scolastico che ha visto la partecipazione di tre classi quinte al Concorso "Gonfia la Rete" in collaborazione con la Regione Calabria. carabinieri 1

È emerso quanto sia importante informare i ragazzi sui rischi legati alla navigazione in rete e quali siano i mezzi migliori per proteggersi dai pericoli connessi all’uso di internet. Sono state affrontate tematiche importanti quali: il bullismo, il cyberbullismo, la pedofilia, la trasmissione in rete di immagini intime, gli inganni dietro identità false e le conseguenze che potrebbero scaturire da un uso superficiale del web.

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carabinieri 4Sono stati mostrati alcuni video ed effettuate delle simulazioni di situazioni che potrebbero verificarsi per far comprendere ai ragazzi quanto sia pericoloso fornire dati sui social, in quanto ciò  potrebbe far correre loro rischi altissimi per la propria incolumità; inoltre video che mostravano ai bambini quanto sia poco divertente prendere di mira le persone che non rispecchiano il nostro modo di essere, e quindi, l'importanza nel rispettare il "diverso" e la diversità.

L'insegnante Farruggio dichiara che questo progetto è piaciuto moltissimo ai ragazzi, dopo i diversi interventi fatti, dove si sono mostrati aperti alle piccole interviste nonché molto motivati all'apprendimento. Al termine dell'incontro, i ragazzi hanno dichiarato di aver capito che a volte loro usino Internet in modo superficiale, rendendosi conto solo dopo dei rischi che avrebbero potuto correre; hanno continuato dicendo quanto sia stato utile questo confronto con il mondo digitale e con la diversità. 

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Rassegna stampa : La Nazione articolo di Paolo Bartalini "A lezione di sicurezza" seleziona mano touch dx gialla la nazione

 

Giorno della Memoria : classi 4A - 4B - 4C - 4D - 4E

Le classi 4^A e 4^B

Hanno fatto letture recitate da parte mia con dialoghi e profonde riflessioni e la creazione di poesie da parte dei bambini. La stella realizzata è indossata da tutti ci rende uguali e uniti nella diversità

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La classe 4^C hanno guardato il cartone "Mila" (la guerra vista con gli occhi di una bambina) riflessioni, spiegazioni, letture sul loro libro e dell'albo illustrato "Sassolino". Poesia di Pavel Friedman "La farfalla". Nell'aula digitale hanno realizzato le nuvole di parole con il programma Wordart a forma di farfalle che abbiamo stampato e plastificato e poi fatto volare virtualmente le farfalle con l'app "Quiver vision" con il sottofondo musicale di "Franco Battiato "La cura", minuto di silenzio e sono andati a casa con le loro farfalle plastificate su cui hanno scritto le parole di speranza e libertà.

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La classe 4^D Conversazione sull'argomento e lettura sul libro di testo relativa al "Diario di Anna Frank".

La classe 4^E L'insegnante Borghi ha realizzato un cartellone per la giornata della memoria. 4E insegnante Borghi ha realizzato questo cartellone per la giornata della memoriajpeg

 

 

 

 

Giorno della Memoria : classi 5^

In occasione della Giornata della Memoria che si celebra il 27 gennaio di ogni anno, tutti gli alunni delle classi quinte hanno svolto diverse attività per ricordare le vittime dell’Olocausto e gli avvenimenti che hanno segnato la nostra storia. In questo giorno la Dirigente Scolastica ha incontrato gli studenti presso la Scuola Primaria “Pieraccini” che li ha coinvolti apportando riflessioni su questo periodo storico significativo facendo scaturire così un bellissimo dialogo. Successivamente è stato letto il libro “L’autobus di Rosa” e gli alunni hanno drammatizzato alcune scene ricordando l’articolo 3 della Costituzione che sancisce il principio di uguaglianza. Riguardo a questa lettura i bambini hanno creato l’autobus di Rosa Parks e hanno realizzato cartelloni dal titolo “Il nostro NO alla segregazione” con disegni e parole chiave. Alla fine tutti gli alunni hanno cantato la canzone “Auschwitz” di Francesco Guccini.

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Giorno della Memoria : classi 3A - 3B - 3C - 3D - 3E

La classe 3^A La prima ora è stata dedicata al racconto e alla comprensione di ciò che è stata la Shoah, sono state raccontate anche le storie di personaggi come: Liliana Segre, Primo Levi, Anna Frank, tutti i racconti sono stati ovviamente pensati e calibrati per essere compresi dai bambini e dalle bambine. Insieme alle ingiustizie sono state raccontate anche storie di solidarietà, i bambini e le bambine hanno apprezzato il fatto di sentire che siano esistiti anche degli “eroi” che nel loro piccolo hanno cercato di salvare delle vite.
La 3A, dopo aver ascoltato e palesato particolare interesse e coinvolgimento per gli argomenti trattati, è stata divisa in 3 gruppi in cui tutti hanno collaborato alla preparazione di tre cartelloni contenenti importanti citazioni dei personaggi presentati, insieme a loro foto e disegni.
È stato aggiunto poi un quarto cartellone in cui tutti hanno potuto esprimersi con un piccolo disegno che rappresentasse ciò che avevano compreso e fatto proprio durante le due ore di lezione sulla Shoah.

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La classe 3^B In occasione della giornata della memoria i bambini della 3^B della scuola Pieraccini hanno effettuato le letture dell'albo illustrato della scrittrice Irene Cohen-Janca "L'albero di Anne". Guidati dalle insegnanti, in seguito ad una riflessione collettiva sulla storia letta hanno realizzato un cartellone. Inoltre in modo simbolico hanno riprodotto l'ippocastano che narra la storia di Anne Frank. Nei suoi rami hanno appeso un filo di lana verde a simboleggiare l'importanza della memoria storica, la speranza che tutto ciò non riaccada. Nelle foglioline di carta hanno scritto i loro pensieri. La mattinata del 27 gennaio si è conclusa con il ballo e canto ebraico "Gam-Gam".

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La classe 3^C Giornata della memoria: gli alunni della classe 3 C hanno ricordato con letture, poesie e riflessioni il Giorno della memoria. La classe ha dedicato a tutte le vittime dell'olocausto le farfalle di Pavel e parole di pace e libertà per tutti.

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Le classi 3^A e 3^C hanno svolto insieme un lavoro di matematica "per non dimenticare" 

Terza A e terza C hanno svolto un lavoro di matematica

 

La classe 3^D In occasione della Giornata della Memoria agli alunni della 3 sez.D è stato presentato un video tratto dal libro”La bambina del treno” di Lorenza Farina. 3D 13D 5

È la storia di una bambina ebrea di nome Anna che, durante il suo viaggio in treno verso Auschwitz vede un bambino di nome Jarek. Il bambino la osserva da lontano nascosto tra l’erba e la saluta.
Entrambi potrebbero correre e giocare in mezzo ai campi, ma per Anna, purtroppo, questo non è possibile perché un tragico destino la attende.


Dopo aver parlato e discusso con i bambini, le insegnanti hanno chiesto loro di immaginare di poter cambiare il finale della storia e scrivere un lieto fine trasformando il triste racconto in una bella fiaba. 
Ecco alcuni bellissimi finali che sono stati scritti sui vagoni del treno di Anna… 3D 4

 

 

 

 La classe 3^E In occasione della Giornata della Memoria, ai bambini della classe 3 sez.E è stata proposta la poesia “La farfalla“di Pavel Friedmann. 3E 2Dopo aver letto e discusso,i bambini hanno realizzato delle farfalle su cui hanno scritto una personale riflessione. Il volo delle farfalle rappresenta il desiderio di libertà del poeta.
“Le nostre farfalle sono un pensiero per Pavel e per tutti i bambini e le persone che ancora oggi soffrono“

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Le classi 3^D e 3^E hanno svolto un un'attività per il Giorno della Memoria. Terza D e terza E hanno svolto un unattività per il Giorno della Memoriajpeg

Terza D e terza E hanno svolto un unattività per il Giorno della Memoria. 3Terza D e terza E hanno svolto un unattività per il Giorno della Memoria. 5

 

 

 

 

 

 

Giorno della Memoria : classi 2A - 2B - 2C - D - 2E

Il giorno della memoria: per non dimenticare che le parole sono importanti...tutte...anche quelle che fanno male.

Le classi 2^A, 2^B, 2^C hanno letto l'albo "Il potere delle parole", hanno discusso con i bambini sulle parole, frasi e gesti "sasso", che ti fanno precipitare verso il basso e le parole "fiore", che ti possono far volare in alto. Si deve imparare a capire l' importanza nell'uso delle parole fin da piccoli per diventare adulti che costruiscono ponti, intrecciano fili e tessono reti.

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La classe 2^D Il 27/01/2023 alle 11:30, presso la Scuola Primaria G.Pieraccini, la Dirigente Maresa Magini, prima della lettura del libro da lei scelto, si è rivolta ai bambini della seconda D, con parole semplici e chiare, ed ha raccontato loro dell'olocausto e dell'importanza che ha per tutti noi il ricordare, ogni anno, questo giorno per non dimenticare le brutture delle guerre e le loro conseguenze e di quanto sia, invece, importante la pace tra i popoli. 2D 1 In seguito ha letto ai bambini, coinvolgendoli nel lettura, il libro del coraggio, dell'amicizia e dell'aiuto reciproco: la storia del "Il gelataio Tirelli" di Tamar Meir. Racconto di una storia vera del gelataio Francesco Tirelli che nascose i suoi amici ebrei, nel retrobottega della sua gelateria, per salvarli dal genocidio, sfidando situazioni di pericoli per la propria vita. I bambini hanno partecipato con vivo interesse alla lettura da parte della Dirigente, la quale è riuscita a catturare ulteriormente la loro attenzione rispondendo eloquentemente alle domande e alle curiosità che gli alunni le rivolgevano. Il libro letto dalla nostra Dirigente è stato un'ottima scelta, ha entusiasmato così tanto i bambini che una volta rientrati in classe hanno voluto illustrare con il disegno la storia del gelataio coraggioso.

La classe 2D ha lavorato inolte tutta la settimana sul libro "Otto. Autobiografia di un orsacchiotto" di Tomi Ungerer, storia di un'amicizia che sopravvive anche dopo una lunga separazione. I bambini hanno ascoltato la lettura del libro da parte dell'insegnante e visionato su YouTube il filmato di Otto. Dopo un'ampia discussione sui temi: guerra, olocausto, campi di concentramento, tolleranza, libertà, rispetto, fratellanza, condivisione, diversità e amicizia; argomenti e valori menzionati nel testo letto. I bambini si sono soffermati soprattutto sul rispetto delle diversità e sulla parola amicizia. In seguito alla discussione i bambini hanno scritto poi una breve frase sul significato di cosa è per loro l'amicizia. Il prodotto finale del loro lavoro, che ha interessato diverse discipline, è stato un cartellone " Per non dimenticare...." con gli orsacchiotti Otto da loro disegnati e accompagnati da frasi scritte autonomamente dai bambini sul valore dell'amicizia.

La classe 2^E è partita dalla videolettura del libro "Otto. Autobiografia di un orsacchiotto" di Tomi Ungerer e poi si è soffermata su un2E 2 passaggio della storia per riflettere sul concetto di diversità e uguaglianza e sul valore dell'amicizia. Hanno inoltre disegnato i loro orsacchiotti, 2E 4tutti diversi, ma in fondo tutti uguali, tutti Otto. Per concludere il lavoro, le parole della poesia di Gianni Rodari "La pelle", che sottolinea la ricchezza della diversità.

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Il Giorno della Memoria alle Pieraccini

Il 27 gennaio è la Giornata della Memoria. 3D 6 3A 9

2E 2Un giorno nato per ricordare le vittime dell'Olocausto e, soprattutto, per interrogarsi

sul perché della Shoah e della discriminazione dell'uomo contro altri uomini. 

 

Ecco come lo hanno commemorato gli alunni e le alunne della Scuola Primaria "G.Pieraccini" tra canti, disegni, letture e riflessioni. 

 

 Per visualizzare seleziona 3B 5

classi prime 

classi seconde 

classi terze

classi quarte 

classi quinte

 

Giorno della Memoria : classi 1A e 1B e 1C

Le classi prime si sono dedicate alla lettura di libri e successivamente hanno svolto delle attività. Dopo la lettura i bimbi hanno disegnato la storia di "Otto l'orsacchiotto"

Classi 1^A e 1^B

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Classe 1^C

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"Costruire orientamento": nuovi materiali per gli studenti delle classi terze

Sul sito di Regione Toscana, https://www.regione.toscana.it/-/strumenti-per-l-orientamento, sono stati pubblicati i nuovi materiali sull'orientamento scolastico.

Si tratta della collana "Costruire orientamento", costituita da sette volumetti, uno per ogni area tematica prevista, e finalizzata alla progettazione di interventi di orientamento in classe. Essa realizza un supporto flessibile, con diversi livelli di approfondimento (accompagnatore/esploratore/avventuriero), supporto che pertanto può essere utilizzato sia come guida applicativa, sia come strumento integrativo del metodo di lavoro del docente: i volumetti contengono i testi dei video e proposte per il loro utilizzo, consentendo così di adattare alla classe le attività laboratoriali di orientamento didattico da realizzare.
Le aree tematiche su cui sono sviluppati i video e i volumi guida per i docenti, per realizzare i laboratori di orientamento, sono:
1. Educare alla scelta - Scegliere la scuola superiore significa diventare esploratori di sé stessi e di quello che la scuola secondaria di secondo grado può offrire.
2. Metodo di studio - Il proprio modo di apprendere è un importante compagno di viaggio nella ricerca della scuola superiore più adatta ai propri bisogni.
3. Aree di interesse - Per fare la scelta migliore è importante capire se il proprio interesse per un’area o una materia di studio corrisponde a quello che si troverà nella scuola che si intende
frequentare.
4. Guardare lontano - “Cosa fare da grande?” Il mondo del lavoro del futuro è in continuo cambiamento e le opportunità che aspettano gli studenti saranno tante ed entusiasmanti.
5. Riorientamento - Cambiare o non cambiare scuola? Rispondere a questa domanda richiede molta cautela ed un’attenzione ai dettagli per avere la garanzia di portare a termine gli studi.
6. Stereotipi di genere - "Percorsi STEM per i maschi e percorsi di cura per le femmine”, gli stereotipi di genere oggi condizionano ancora le scelte formative e professionali
7. Arrivare all'obiettivo - La scuola superiore è un percorso lungo, scandito da successi ed insuccessi da saper affrontare in modo efficace e resiliente, per riuscire a trarne il massimo.
Ogni volume è scaricabile (senza registrazione preliminare).
Per eventuali chiarimenti è possibile rivolgersi a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. e a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.