Giornata della diversità 3^C Pieraccini
Per iniziare l'attività abbiamo letto l'albo illustrato dal titolo" Vi stupiremo con difetti speciali".
Cosa vuol dire raccontare la disabilità? Significa aprire le porte ad un mondo per tanti bambini sconosciuto, dove vi sono Amore, Dedizione, Accoglienza.
L' albo racconta di Alba, Akin e Huang: tre bambini nati con difetti speciali, che li rendono unici ma non per questo meno importanti. Le loro storie sono raccontate da Patrizia Rinaldi e Francesca Assirelli, che hanno messo nero su bianco la possibilità di guardare alla diversità come ad un’inesauribile opportunità.
"Filo-diretto"
La mia mente è un giardino speciale,
con fiori e colori che nessuno vede uguale.
A volte i suoni sono troppo forti,
come mille campanelli suonati da folletti storti.
A volte una maglia che punge è un dolore,
e il mondo è una bolla che mi stringe il cuore.
Non guardo sempre negli occhi, lo so,
perché lì dentro c'è un mondo dove io non vò.
Ma la mia mente ha un filo-diretto
che lega i pensieri a un disegno perfetto.
Io vedo i dettagli che voi non guardate,
le linee del tetto, le forme curvate.
Io amo le regole, i giorni precisi,
perché il caos dei suoni mi rende indecisi.
Non sono un mistero, non sono sbagliato,
sono un amico che pensa un po' decentrato.
Mi piace l'amore che non fa rumore,
che aspetta piano, senza fretta, a tutte le ore.
Se mi dai la tua mano, senza parlare,
il mio cuore speciale ti saprà ascoltare.
Omaggio dei bambini della classe 3C






